
Il mondo è una Mustang Fastback lanciata controsole come un razzo. Il telaio è fragile di ruggine, le gomme sono lise, vecchie e sfibrate. Al volante c'è un uomo solo e stanco vestito di cuoio, pelle e jeans che nonostante tutto affonda lo stivale sull'acciaio del pedale. Davanti vede solo la sagoma dell'orizzonte, il sole che forma una pozzanghera di luce...va tutto bene, va tutto bene...l'orizzonte è solo suo...ride...sorride....ghigna...sgrana gli occhi...e..."no,cazzo"...le sue ultime parole sono "no, cazzo"...Il Mack Titan lo incontra in cima ad un dosso ... attraversa con un colpo solo il cofano fino al parabrezza con il parabufali cromato, il motore canta "My Way" mentre passa sopra la testa dell'uomo solo e stanco vestito di cuoio, pelle e jeans. I 6.500 cc della Mustang sembrano svaniti nel nulla mentre la tromba del Mack suona una sinfonia zeppa di terze, quinte e settime degna dell' Apocalisse di Giovanni. Poi, urla ancora nel vuoto, fino a spegnersi sulla roccia in fondo alla strada. Troppo dura anche per un Titan, ma non abbastanza per non sgretolarsi. Ora, c'è solo silenzio. Saltano fuori alla spicciolata dalle tane gli animali che assistevano, guardano il crespucolo che segna l'inizio del loro primo giorno da padroni...a terra rimangono sono i resti di quelle carcasse metalliche vittime della propria presuntuosa possenza e velocità. Il fumo di quelle carcasse fa da segnale a tutte le creature che vivono di notte. Ogni tipo di verso si leva al cielo rosso...blu...nero..."E' l'inizio di un mondo nuovo" dicono, "Ed è stata sufficiente solo un pò di pazienza". Cala il sipario, si alza il sipario.
sabato 3 maggio 2008
Titan Vs Mustang! Mustang Vs Titan!
giovedì 24 aprile 2008
Più importamte del Natale!

Art. 1.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata
sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita
nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti
inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle
formazioni sociali ove si svolge la sua personalità,
e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili
di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [XIV]
e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione
di sesso , di razza, di
lingua , di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli
di ordine economico e sociale, che, limitando
di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono
il pieno sviluppo della persona umana
e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all’organizzazione politica, economica e sociale
del Paese.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto
al lavoro e promuove le condizioni che rendano
effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo
le proprie possibilità e la propria scelta, una attività
o una funzione che concorra al progresso
materiale o spirituale della società.
Art. 5.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e
promuove le autonomie locali; attua nei servizi
che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento
amministrativo; adegua i principi ed
i metodi della sua legislazione alle esigenze
dell’autonomia e del decentramento.
Art. 6.
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze
linguistiche.
Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno
nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi.
Le modificazioni dei Patti, accettate dalle
due parti, non richiedono procedimento di revisione
costituzionale.
Art. 8.
Tutte le confessioni religiose sono egualmente
libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica
hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti,
in quanto non contrastino con l’ordinamento
giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per
legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura
e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico
della Nazione.
Art. 10.
L’ordinamento giuridico italiano si conforma
alle norme del diritto internazionale generalmente
riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata
dalla legge in conformità delle norme e dei
trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo
paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche
garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto
d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo
le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero
per reati politici.
Art. 11.
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa
alla libertà degli altri popoli e come mezzo di
risoluzione delle controversie internazionali; consente,
in condizioni di parità con gli altri Stati,
alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento
che assicuri la pace e la giustizia fra le
Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni
internazionali rivolte a tale scopo.
Art. 12.
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano:
verde, bianco e rosso, a tre bande verticali
di eguali dimensioni.
...Ripeto, più importante del Natale.
martedì 22 aprile 2008
Conclusioni
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Sono giunto ad alcune conclucioni:
Prima: meglio la strega che l'inquisitore.
Seconda:Ho 32 anni, gioco a Rugby, il mio ginocchio è stremato. Non smetterò.
Terza: Giocare Terza linea è il massimo della vita. Sei come 007, libertà di movimento e licenza di uccidere.
Quarta: Quello che dai agli altri non è detto ti torni indietro in egual misura, ACCETTALO!! Vivrai meglio.(Work in Progress).
Quinta: Se ti impegni al massimo può piacerti qualsiasi lavoro. Se non ti impegni, non ti piacerà neanche quel lavoro che hai sempre desiderato.Però è difficile.
Sesta: CE LI MERITIAMO I FILM DI ALBERTO SORDI, CE LI MERITIAMO!!!
Settima conclusione: La realtà supera sempre e comunque la fantasia.
Settima conclusione e 1/2: Se non esistessero i pesci non riuscirei ad immaginarli....forse...
martedì 25 marzo 2008
Ring Of Fire

...che Johnny Cash non ci sta mai male...
And it makes a firery ring bound by wild desire I fell in to a ring of fire... I fell in to a burning ring of fire I went down,down,down and the flames went higher. And it burns,burns,burns the ring of fire the ring of fire. The taste of love is sweet when hearts like our's meet I fell for you like a child oh, but the fire went wild.. I fell in to a burning ring of fire.....
sabato 15 marzo 2008
Il Barbiere

Barber Shop, 1988
Robert Cottingham
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Avete presente quando iniziate ad ambientarvi nella nuova città dove vi siete trasferiti? Quando hai il tuo tabaccaio, il tuo bar dove il cappuccino è buono, la tua fumetteria, la tua edicola. Ecco, la vita cominciava ad essere perfetta, perchè tutto questo ti rende omogeneo con l'ambiente che vivi e nel quale navighi la tua ragionevole vita.
La scorsa settimana avevo deciso di mettere la ciliegina sulla torta: IL BARBIERE!!!
E' l'elemento che può fare la differenza in un sistema di quotidianità, perchè, oltre a mandarti in giro ragionevolmente decente, è anche quello col quale ti fai (inevitabilmente) due chiacchiere prima e durante il taglio. Avevo deciso per un barbiere che taglia solo per uomini, usa le forbici ed ha un locale piccolo. Tutti elementi fondamentali. Soprattutto il primo e il secondo, il terzo è importante perchè le "due chiacchiere" si allargano inevitabilmente a chi aspetta e questo può creare un bel clima.
Entro, mi siedo e prendo una rivista. Il tempo di scoprire quant'è felice del suo nuovo amore l'esimia nullità che c'è in copertina che sono già sulla poltrona, comoda, braccioli morbidi, ma soprattutto lo schienale non è così inclinato da atrofizzarti la schiena. "bene!" mi dico. Mi chiede: "come li facciamo?"....." e la barba?"....si mette all'opera rigorosamente con le forbici "ottimo!" mi dico. Ed ora la parte decisiva: La conversazione! Iniziamo con lo sport, ci indirizziamo sul rugby (faccio le fusa), lui è abbastanza ferrato e la conversazione scivola tranquilla...poi inizia a parlarmi delle vecchie glorie...la promozione in A, la stagione in cui non subirono sconfitte, Speggiorin, Novellino, Cosmi...Santa Giuliana, Pian della Genna, Ravanelli...Benone (mi dico) sempre più sù, ottimo, l'ho trovato!!! Arriviamo alla rifinitura della barba che ci diamo del tu, ci sorridiamo manco fossimo diventati il gatto e la volpe e lui mi fa la classica domanda: "vanno bene? la lunghezza è giusta?" e io: "cerrrrto" siamo già vecchi amici.....poi...il dramma...la chiusura inaspettata l'intercetto che porta in meta l'avversario segando il morale che era alle stelle.....faccio per mettermi il giacchetto e il dramma si consuma...."22 euro, 16 i capelli e 8 la barba". Pago, il cuore mi si spezza e vago per la città smoccolando così violentemente, che a confronto il Benigni di "Berlinguer ti voglio bene" sembra una Pia donna il venerdì santo.
mercoledì 20 febbraio 2008
Citazione

......mumble, mumble....
"Molti di quelli che vivono meritano la morte e molti di quelli che muoiono meritano la vita. Tu sei in grado di valutare, Frodo? Non essere troppo ansioso di elargire morte e giudizi: anche i più saggi non conoscono tutti gli esiti."
Mago Gandalf (Ian McKellen) in "Il Signore degli anelli - La Compagnia dell'anello"
...non è solo un film fantasy...come Guerre Stellari non è solo fantascienza etc, etc....."c'è tanto da imparare"...
sabato 16 febbraio 2008
Appunti&Curiosità

- ARRETRATI IN CELLULOIDE:
Paranoid Park
American Gangster
Into the Wild
- CURIOSITA'
Valentino Rossi sarà testimonial del Ministero delle Finanze, naturalmente non prima di aver pagato una multa pari a 35 milioni di euro per evasione fiscale....non fa una piega...non era meglio se pagava tutto e poi se ne andava in moto affanculo??
Dal 22/4 al 4/5 prenderà il via la 56° edizione del Trento Film Festival

